Zermatt-Gornergrat (2°)

Panorama
Divertimento
Impegno fisico
Difficoltà tecnica
Media

Secondo giorno della nostra vacanza sulle Alpi.

Siamo in Svizzera e viviamo in funzione del meteo che studiamo attentamente tutte le sere. Ritrovarsi oltre i 2000m con un temporale ed una bici in alluminio non sarebbe divertente per Sergio, io con il mio “pezzo di plastica” alias carbonio non ho questo problema. La convergenza di ben 2, 3, 4 siti, inclusa i satelliti NASA ed il bollettino del campeggio, sentenzia per la giornata successiva: sole tutto il giorno. Il Gornergrat è sicuramente la scelta giusta ma costa un vero sproposito. Due persone e due bici in treno prima da Visp a Zermatt e poi da Zermatt alla cima del Gornergrat circa 70€ a persona. La bici paga al pari delle persone, non so perché da allora l’ho guardata con più rispetto ed amore.

Il treno per il Gornergrat ha sempre lunghe file, ma abbiamo scoperto che è impossibile evitarle. Dove è finita l’efficienza Svizzera, che la crisi sia arrivata anche qui? Da Visp abbiamo comprato il biglietto fino al Gornergrat, quando però siamo arrivati in stazione lo abbiamo dovuto commutare in un biglietto nuovo. E devi ri-fare la fila. Inoltre il biglietto per le sole bici non era completo, nonostante lo avessimo chiesto espressamente, andava bene per il treno ma non per il Gornergratbahn il treno a cremagliera che ti porta in cima, e giù altri soldi.

Alleggeriti dei nostri spiccioli siamo saliti, sia per la giornata meravigliosa sia per la vista del Cervino imbiancato, o come lo chiamano da queste parti Matterhorn, che ci attirava irrefrenabilmente a se . Arrivati a ben 3099m, troviamo un fiume di turisti oltre a quelli presenti sul treno. Capiamo subito che non è per niente positivo, visto che noi dobbiamo scendere in bici. Ci affacciamo al punto panoramico scattiamo milioni di foto insieme a milioni di Cinesi/Giapponesi che fotografano anche noi. Decidiamo una delle tante discese fattibili ma soprattutto la meno affollata.

Abbiamo visto con la coda dell’occhio la discesa a ziz-zag che porta verso il Monterosa Hutte , il bellissimo sentiero numero 2 che corre accanto al Gornergletscher (ghiacciaio), ma c’era troppa gente e non ci siamo azzardati neanche a pensarla una cosa del genere.

Imbocchiamo un sentiero che ci sembra simpatico e panoramico; si è rivelato, molto panoramico, esposto e tecnico. Scendiamo ai laghetti sotto il Riffelhorn che riprende il sentiero n.2 verso Zermatt. Molto sotto al Riferlberg (rifugio), che per altro non incrociamo, inizia finalmente il tratto più flow e divertente fino a Zermatt.

Purtroppo tra foto, turisti, coincidenze del treno mancat, a causa delle lunghe file alle casse ed io che rallento il duo, sappiamo già che taglieremo il giro, infatti ci vogliono ancora 20km per arrivare a St Nicolaus dove avremmo dovuto prendere un impianto di risalita per l’ultima bellissima discesa.

Ci armiamo di coraggio per fare ben 37km di sali e e scendi per tornare a Visp. Il sentierino che corre vicino al treno è comunque divertente, più di quanto sperato, ma detto tra noi, forse vale la pena spostare la macchina a Tash (vedi WPT), ultimo paesino dove si può parcheggiare e poi salire al Gornergrat risparmiando molto sul treno.

Se fossimo riusciti ad arrivare a St Nicolaus ad un’ora decente, come ci indicava la traccia del giro insieme all’omino virtuale, saremo arrivati direttamente a Visp con estrema goduria e divertimento. E’ una scusa per tornarci.

Total distance: 56.17 km
Max elevation: 3169 m
Min elevation: 658 m
Total climbing: 629 m
Total descent: -3140 m
Total time: 07:49:24
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